Il Tribunale di Catania, con la sentenza n. 701 del 17 febbraio 2026, chiarisce che lo svolgimento di ore di lavoro supplementari da parte di un dipendente part-time non comporta automaticamente la trasformazione del rapporto in full-time.

Il giudice ha ricordato che il datore di lavoro può richiedere prestazioni supplementari entro i limiti di legge e del contratto collettivo.

La trasformazione del rapporto può avvenire solo se l’orario pieno viene svolto in modo costante, continuativo e sistematico, tale da far emergere una volontà stabile delle parti.

Nel caso esaminato:• le ore supplementari erano variabili nel tempo;• non avevano mai raggiunto stabilmente il full-time;• erano giustificate da esigenze organizzative.

Nella pronuncia viene richiamata la giurisprudenza della Corte di Cassazione (sentenze n. 4550/2024 e 3293/2024).


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