Il Tribunale di Milano, sezione lavoro-previdenza, Dr.ssa Saioni, con sentenza del 21/01/2026 le cui motivazioni sono state pubblicate oggi, ha accolto il ricorso proposto dal nostro Studio per conto dell’imprenditrice e contro il provvedimento dell’Inps di rigetto della domanda di anticipazione NASPI ai sensi dell’art. 8 D.Lgs. n. 22/2015.
In particolare, l’ente previdenziale rigettava la domanda per ritenuta decadenza avendo considerato quale dies a quo (del termine decadenziale di 30 giorni) la data di apertura della P.IVA alla quale però – come allegato e documentato in ricorso - non era seguito l’effettivo inizio dell’attività imprenditoriale in relazione alla quale era richiesta l’anticipazione della Naspi.
Tuttavia, tenuto conto della ratio della norma/prestazione in esame (supporto di un’effettiva attività imprenditoriale) e degli elementi offerti, il Giudice ha accolto il nostro ricorso, ritenendo tempestiva la domanda della cliente in quanto il dies a quo “deve essere individuato nella data di inoltro all’Ufficio del Registro delle Imprese della Comunicazione Unica, quale evento indicativo dell’“inizio dell’attività di impresa”. Il Tribunale ha, pertanto, deciso in base al generale principio della prevalenza della sostanza sulla forma, in linea con i precedenti giurisprudenziali opportunamente richiamati in ricorso.
Del resto, come affermato dal Giudice, non può farsi riferimento alla mera apertura della partita IVA “che ben potrebbe non esser seguita dall’esercizio immediato dell’attività economica per plurime varie ragioni, come fornitura di materiali, reperimento del personale, opere di ristrutturazione dell’immobile ecc.”; e ancora “le risultanze camerali possono essere contraddette da altre evidenze posto che la vigenza di partita IVA non necessariamente corrisponde all’effettivo esercizio dell’attività”.
L'Avv. Giuseppe Caristena si distingue per la sua profonda conoscenza del diritto del lavoro, offrendo consulenza ed assistenza di alto livello a tutela dei diritti dei lavoratori e dei datori di lavoro.